Energia rinnovabile autoprodotta: l'aiuto dei finanziamenti della Regione Puglia

Chiama

Whatsapp

Email
My project casa - Blog
Tutto ciò che devi sapere sulla tua casa e tanto altro ancora...
Torna al blog

Energia rinnovabile autoprodotta: l'aiuto dei finanziamenti della Regione Puglia

L’autoproduzione dell’energia in Puglia è, ormai, una realtà. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano che, attraverso la pubblicazione dell'avviso per il reddito energetico, ha dato via libera al tale salto di qualità che vede protagonista la Puglia come territorio all’avanguardia. 

La possibilità di richiesta del Reddito energetico è rivolta ai nuclei familiari, anche composti da una sola persona, con Isee inferiore a 20mila euro e prevede un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 8.500€ con i quali procedere all’acquisto, installazione, connessione, manutenzione e assicurazione degli impianti, comprese le pratiche amministrative dei sistemi di accumulo a uso domestico e condominiale (condominio inteso come “edificio con almeno due unità immobiliari, di proprietà in via esclusiva di soggetti che sono anche comproprietari delle parti comuni”). È necessario, inoltre, sottolineare che, per poter adempiere a tutti i requisiti, i soggetti richiedenti non devono beneficiare di altre agevolazioni comunitarie, statali o regionali in materia di energia, includendo il super bonus o altre misure di detrazione/credito d’imposta.

Lo scopo di tale iniziativa, oltre al benessere e salvaguardia del pianeta, è un modo per aiutare tutti i cittadini in condizioni socio-economiche precarie e disagiate, attraverso una  dotazione finanziaria totale di circa 6.800.000€ per la produzione della cosiddetta ‘energia pulita’. 

 

Quali sono gli impianti inclusi e validi per la richiesta del Reddito energetico?

L’acquisto e l’installazione di impianti di energie rinnovabili utili per poter richiedere il Reddito energetico sono: 
 

  • Impianto Fotovoltaico connesso in rete per la produzione di energia elettrica a conversione diretta composto da uno o più moduli;
  • Impianto Solare Termico per la produzione di acqua calda sanitaria per la produzione di energia termica a conversione diretta, sia a circolazione naturale che forzata;
  • Impianto solare termo-fotovoltaico ibrido per la produzione di energia elettrica proveniente indistintamente da fonte termica o solare;
  • Impianto microeolico per la trasformazione dell’energia cinetica in energia elettrica connessa alla rete;
  • Sistema di accumulo per la gestione e il controllo dell’energia, da integrare a uno degli impianti per la produzione di elettricità. È bene specificare, però, che tra questi sistemi, non rientrano quelli di emergenza, che entrano in funzione solo in corrispondenza dell’interruzione dell’alimentazione.

È possibile inoltrare la domanda di richiesta del Reddito energetico a partire dal 20° giorno dalla data di pubblicazione dell’avviso sul BURP (Bollettino Ufficiale della Regione Puglia) e per i successivi  90 giorni, seguendo le istruzioni presenti sul portale di Politiche Energetiche della Regione Puglia

Non saranno ammesse tutte le domande prive di documentazioni richieste, redatte e inviate secondo modalità difformi da quelle specificate all’interno del suddetto avviso ufficiale e tutte quelle presentate fuori termine massimo.

È possibile che il beneficio decada in caso di rilascio di dati falsi o inesatti, mancanza anche di uno solo dei requisiti di accesso, mancato rispetto o violazione degli obblighi derivanti dalle disposizioni contenute nella Legge, danneggiamento intenzionale o grave negligenza nell'uso degli impianti e mancato rispetto dei termini stabiliti. 

 

 

STAI CERCANDO CASA? DAI UNO SGUARDO ALLE NOVITÀ