Relazione tecnica integrata: a cosa serve e perché richiederla?

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Relazione tecnica integrata: a cosa serve e perché richiederla?

 

La relazione tecnica integrata è un documento che garantisce la tutela delle parti coinvolte nell’atto di compravendita, poiché accerta la situazione urbanistica, catastale e di agibilità dell’immobile. Nonostante ciò, la consegna di tale certificazione è consigliata, ma non obbligatoria e non viene regolata da nessuna Legge. 
Nel 2019 l’antitrust ha avuto voce in capitolo a riguardo e, oltre a confermare la non obbligatorietà, ha redatto un documento nel quale esplicita che non vi sono modelli standard e prezzi omogenei per la redazione. 

In passato si forniva un’autocertificazione per attestare la regolarità dell’immobile, ma tale pratica suppone un grande rischio, che può essere ovviato presentando la relazione tecnica integrata. È bene, infatti, essere a conoscenza del fatto che l’acquirente può fare causa al venditore entro 10 anni dall’acquisto dell’immobile, qualora risultino delle incongruenze tra l’autocertificazione di regolarità dell’immobile e il suo stato effettivo.
Per questo motivo, dal 2017, seppur mantenendo la non obbligatorietà, la relazione tecnica integrata è entrata a far parte del processo di compravendita. 
Oltre alla già citata tutela di regolarità dell’immobile, certificata da tecnici competenti (architetti, geometri e ingegneri), la relazione tecnica integrata garantisce anche la tutela del venditore in caso di inadempienze contrattuali e del Notaio, responsabile del corretto versamento d’imposta. Inoltre, evita dinieghi del mutuo per incongruenza di regolarità, confermando più velocemente al perito bancario l’idoneità. 

La relazione tecnica integrata attesta la mancanza di abusi edilizi, la conformità del catasto, l’agibilità dell’immobile, la presenza o assenza di vincoli paesaggistici e che la destinazione urbanistica sia corretta. 
È bene, inoltre, essere a conoscenza del fatto che nella relazione tecnica integrata non vengono prese in considerazione le quote millesimali delle parti comuni all’interno di un condominio, né tanto meno la situazione edile dell’edificio dell’appartamento oggetto di compravendita.

 

Quali sono i prezzi della relazione tecnica integrata e a chi spetta pagare?

 

Il costo della relazione tecnica integrata varia a seconda delle dimensioni dell’immobile oggetto di compravendita. Di solito il costo per gli appartamenti oscilla tra i 300€ e i 600€ (+ iva), ma potrebbe anche essere maggiore in caso di ville o presenza di giardini, cantine, ecc…. A modificarne il costo, inoltre, interviene anche la parcella del professionista scelto per la redazione della certificazione.

È bene ricordare che, la mancanza di una Legge che regola e stabilisce i concetti fondamentali per la redazione della relazione tecnica integrata, dà il via al processo di libero arbitrio sia per quanto riguarda i costi, sia per capire chi è il responsabile del pagamento della suddetta. A tal proposito, spesso, per evitare inutili scontri, ci si accorda per la divisione dei costi.

 

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