Procedura da seguire sulla corretta vendita di un immobile ereditato

Chiama

Whatsapp

Email
My project casa - Blog
Tutto ciò che devi sapere sulla tua casa e tanto altro ancora...
Torna al blog

Procedura da seguire sulla corretta vendita di un immobile ereditato

 

Ereditare un immobile, a volte, potrebbe significare una vera e propria fortuna, poiché potrebbe rivelarsi una fonte di ingressi, qualora si decida di affittarlo e non solo. Infatti, gli immobili cambiano il proprio valore nel corso degli anni e, a lungo termine, potrebbe risultare un investimento utile e redditizio. 

Nonostante ciò, qualora si opti per la vendita dell’immobile ereditato, è bene conoscere bene le procedure da seguire e tutti i documenti necessari affinché il processo di compravendita vada a buon fine e non emergano problemi legali e burocratici. 
È bene sottolineare che, le procedure di vendita sono le stesse qualora l’immobile in questione sia stato ereditato legittimamente (per grado di parentela) o a seguito di un testamento ma, nonostante ciò, le tutele giuridiche sono diverse.

 

Documenti necessari in caso di un immobile ereditato

I documenti da presentare obbligatoriamente nel momento in cui si erediti un immobile sono: 

  • Tassa di successione: ancor prima di procedere con la dichiarazione di successione, è importante pagare la relativa tassa. Il costo della tassa di successione varia in base ai dati presenti nella dichiarazione di successione e varia in base al grado di parentela rispettivamente 4% nel caso in cui si tratti di coniuge e figli, 6% per parenti di primo grado e 8% per convivente o altri eredi. La somma deve essere versata entro 60 giorni dalla ricezione dell’avviso e deve essere trasmesso con il modello F24. Evitare la tassa di successione è possibile solo qualora il defunto abbia donato in vita l’immobile in questione a uno degli eredi o abbia intestato la nuda proprietà. 
  • Tasse ulteriori: affinché il processo ereditario vada a buon fine è necessario pagare un’imposta ipotecaria del 2%, un’imposta catastale dell’1% e l’imposta di bollo.
  • L’accettazione dell’eredità: documento che attesta l’accettazione dell’eredità, da presentare entro 10 anni dal momento di successione. L’accettazione può avvenire per atto notarile, con trascrizione dell’accettazione tacita di eredità (500 €) oppure attraverso beneficio d’inventario, utile nel caso in cui vi siano debiti per limitarne la responsabilità. 
  • Dichiarazione di successione: si tratta di un documento obbligatorio e fondamentale che deve essere presentato entro un anno dal processo ereditario, che ha come obiettivo quello di attestare e comunicare all’Agenzia delle Entrate la consistenza, ricavata dalla rendita catastale. Qualora tale dichiarazione venga presentata oltre i limiti temporali stabiliti, si è soggetti a sanzione e impossibilità di vendita nel momento di assenza. La dichiarazione di successione può essere inviata in modo telematico direttamente dal Notaio. Nel caso in cui si tratti di una prima casa, è possibile presentare una dichiarazione di successione con agevolazione che provvederà alla riduzione automatica delle imposte ipotecarie e catastali. Per poterne usufruire, inoltre è obbligatorio essere residente nel Comune di ubicazione dell’immobile in questione. Il costo della dichiarazione di successione varia dai 500€ ai 1000€. 
  • Voltura catastale: è un documento che ha come obiettivo quello di comunicare al catasto il cambio di proprietà dell’immobile.

Una volta attestata l’avvenuta eredità, è possibile procedere con la compravendita dell’immobile. Tale procedura, nel caso in cui si tratti di un immobile ereditato con beneficio d’inventario, può essere approvata solo con il permesso del Giudice.  
Possono sorgere dei problemi nel momento della vendita anche a 10 anni di distanza, qualora non vi sia stata l’accettazione dell’eredità, per mancanza di continuità di trascrizione. 


Documenti per la vendita di immobile ereditato 

Una volta accettata l’eredità e si voglia procedere con la vendita dell’immobile in questione, è obbligatorio fornire i seguenti documenti: 

  • Atto di provenienza: documento che attesta il modo in cui il defunto sia divenuto proprietario dell’immobile oggetto della transazione;
  • Documento di accettazione dell’eredità;
  • Voltura catastale;
  • Dichiarazione di successione

 

 

STAI CERCANDO CASA? DAI UNO SGUARDO ALLE NOVITÀ