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Quando si visita un annuncio immobiliare o si partecipa a una visita, spesso si riceve una planimetria dell’appartamento. Ma quanti riescono davvero a leggerla e a capirla?
Se sei tra coloro che guardano la planimetria e sembra di vedere solo linee e numeri, sentendoti smarrito, questa guida fa per te.
In primo luogo è bene precisare che la planimetria (o piantina catastale) è una rappresentazione bidimensionale dell’immobile vista dall’alto e mostra la disposizione delle stanze, le misure, la presenza di muri portanti, infissi, scale, balconi, ecc.
Serve per capire la disposizione interna della casa, valutare la funzionalità degli spazi anche in funzione di una ristrutturazione, verificare se l’immobile è conforme alla documentazione catastale e per presentare la casa in fase di vendita o rogito notarile.
Nel momento di lettura della planimetria, non è necessario solo guardare “dove sono le stanze”, ma è imprescindibile e importante chiedersi la funzionalità degli spazi (es. cucina troppo lontana dalla zona pranzo) e se sono ben sfruttati. Inoltre, è bene fare attenzione alla presenza di stanze cieche (senza finestre), soprattutto per il bagno e il soggiorno. Qualora si debbano effettuare dei lavori di ristrutturazione, sarà necessario anche riporre l’attenzione sulle pareti portanti per capire se impediscono modifiche.
Questi elementi influenzano il comfort e anche il valore dell’immobile.
Sì. La planimetria catastale è quella ufficiale registrata al Catasto. Serve per il rogito ed è richiesta dal notaio mentre, la planimetria di progetto o ristrutturazione può mostrare modifiche fatte (o da fare), anche se non ancora depositate ufficialmente. Se l’immobile è stato modificato (abbattuto un muro, spostato un bagno), la planimetria catastale deve essere aggiornata prima del rogito. Una difformità può bloccare la vendita.
Le planimetrie permettono anche di valutare possibili ristrutturazioni e, tal caso, capire se i muri sono tramezzi (non portanti) e si possono spostare; se i servizi sono vicini alle colonne di scarico, facilitando la ridistribuzione.
Con l’aiuto di un occhio esperto (architetto o geometra), è possibile valutare la flessibilità della casa prima dell’acquisto.
Nel momento della visita di un immobile può essere d’aiuto confrontare la realtà con la planimetria per capire se gli spazi sono funzionali e adatti alle proprie esigenze, se le proporzioni sono corrette e se l’annuncio è coerente.