My project casa - Blog
Tutto ciò che devi sapere sulla tua casa e tanto altro ancora...
Torna al blog

Assemblee di condominio: tutto ció che c’è da sapere

Vivere in un condominio presuppone obblighi e doveri da rispettare, utili alla convivenza pacifica tra tutti gli inquilini. 
Le interminabili assemblee, dirette dall’amministratore, precedentemente eletto dagli stessi condomini, aiutano a far fronte a situazioni specifiche o di carattere generale, gestione di bilanci e decisioni da prendere in comune accordo.
Il più delle volte, arrivare a conclusioni in modo armonico, diventa un’impresa ardua. Per questo motivo, vi è la possibilità di posticipare la delibera nelle sedute successive. Normalmente, il quorum decisivo durante la prima assemblea deve essere pari alla maggioranza dei partecipanti, qualora questi raggiungano per lo meno la metà degli inquilini totali dell’edificio. In caso di rinvio, la validità del quorum elettivo di maggioranza si ottiene con una partecipazione di almeno? Degli inquilini totali dell’edificio. La suddetta maggioranza può cambiare nei casi in cui le decisioni da prendere siano particolarmente delicate.

Che tipi di assemblee esistono?

Le assemblee possono essere ordinarie o straordinarie. Le prime sono convocate dall’amministratore con almeno 5 giorni di preavviso attraverso una lettera in cui vi si specifica data, ora e luogo. Si tratta di riunioni di normale amministrazione che andrebbero programmate almeno una volta all’anno.
L’assemblea straordinaria, invece, è una riunione non prevista che si convoca per far fronte a problemi importanti o per deliberare circa questioni specifiche. 
In entrambi i casi deve essere specificato l’ordine del giorno. 

Come ci si comporta in caso d’Impossibilità partecipativa?

Nel momento in cui la data e l’ora di convocazione coincida con impegni quotidiani che non possono essere procrastinati, è possibile lasciare una delega scritta a un altro condomino. Nel momento dell’appello verranno prese in carico tutte le deleghe che si sommeranno al numero dei partecipanti fisici.

Che ruolo ha l’amministratore?

Il ruolo fondamentale dell’amministratore è quello di far osservare il regolamento condominiale a tutti gli inquilini, disciplinando nell’interesse comune tutto ciò che è condiviso. In secondo luogo, deve rendere note le spese e raccogliere i relativi pagamenti. Frequentemente ci si chiede se, in caso di scontri tra vicini, l’amministratore abbia maggiori poteri per risolvere la situazione. In genere, questa figura funge solo da gestore ma, può intervenire nel momento in cui vengono meno le basi di corretta convivenza stipulate dal regolamento e danneggiati o messi in pericolo i beni comuni.

Quali sono le figure indispensabili in un’assemblea di condominio?

Le figure che non possono mancare durante un’assemblea condominiale sono il presidente e il segretario. 
Il primo deve controllare che l’assemblea sia validamente costituita e correttamente convocata. Inoltre, rientra tra i suoi compiti verificare che le deleghe siano valide e che si raggiunga un numero minimo di partecipazione al fine di procedere con la delibera. Fondamentalmente è un moderatore, per questo, durante la riunione deve dare a tutti la possibilità d'intervenire, mitigando le discussioni. Deve controllare che si verbalizzi tutto ciò che succede e contare i voti una volta conclusa la votazione.
Il segretario, invece, si impegna a redigere in maniera chiara e leggibile il verbale cui potranno attingere in un futuro tutti i condomini e gli assenti a tale riunione. 
 

STAI CERCANDO CASA? GUARDA LE NOSTRE ULTIME PROPOSTE